mercoledì 11 novembre 2009

"Nife is Life" l'alimentari italiano on line che consegna a casa tua

wikipedia



Non si poteva più andare avanti a cibi calorici, quelli che qua si mangiano tutti i giorni. Il mio corpo "da dieta mediterranea"non ne poteva più. Finalmente ho scoperto Nife is Life. Un sito gestito da italiani, quindi i prodotti sono autentici. Ho ordinato mozzarella, prosciutto, salame e biscotti. Che bello, mi è subito tornato il sorriso!

martedì 3 novembre 2009

Ho preso la suina

da wikipedia



Io non mi ammalo mai, saranno passati anni dall'ultima volta che ho preso la febbre, ma stavolta qualcuno me l'ha tirata. Oppure, in un posto come Londra non è poi così difficile prendersela. E capisci subito che il decalogo della prevenzione che comincia con " evita luoghi affollati" e finisce con "lavati sempre le mani" è un po' inutile se poi la gente ti starnutisce addosso. Per questo sembra un po' inevitabile prendersi qusto virus, ma cominciamo dall'inizio.

Sabato sera sono uscita a cena e subito ho sentito più freddo del solito. Quando sono tornata a casa non riuscivo a stare in piedi e durante la notte non ho chiuso occhio. Così mi sono decisa a misurare la febbre: 37.5, che per me è già tanto. La temperatura aumenta fino a 38.7 e a questo si aggiungono tosse fortissima e dolore alla gabbia toracica. Allora lunedì mi sono decisa ad andare dal medico che mi fa "Credo che tu abbia la suina" e io penso "Ma guarda un po', non l'avrei mai detto...". Alla fine mi ha dato l'ibuprofene e se dovesse peggiorare (facendo le corna) mi darà il tamiflu. A tutto questo ho aggiunto tè caldo con ginger ed echinacea, il primo disinfetta le vie aeree e la seconda aiuta a contrastare l'influenza. Spero che non ci metta molto a passare, perchè è un po' una scocciatura.

sabato 24 ottobre 2009

Cooking with the dog Hamburger steak

Ho provato a fare questa ricetta e devo dire che non è male, soprattutto la salsa di cipolle fatta con salsa di soya e mirin. Per questo si può considerare ri-adattata ai gusti giapponesi, ma è davvero buona. Inutile ribadire la bravura della signora anche se non penso che quando cucini per sé sporchi tutti quei piatti. Chiedo scusa per il video che è tagliato sulla destra ma al momento non so proprio come si modifica.

domenica 18 ottobre 2009

L'elite della mia Università

Facciamo prima un riassunto delle puntate precedenti. A fine settembre sono invitata ad una serie di incontri di benvenuto per noi matricole, o freshers come si dice qua. Ti spiegano le cose da fare durante l'anno e ti danno tutto il loro supporto, ti aiutano a trovare lavoro part-time, ti garantiscono il medico e anche uno psicologo se lo "studio matto e disperatissimo" ti mette ko. "Bene, con tutti i soldi della retta questo è il minimo!"mi viene subito da pensare. Il bello viene quando una delle tizie che parlavano dal palco della sala conferenze ha l'assurda idea del "cominciamo a familiarizzare, a conoscerci meglio". La cosa non mi attirava per niente vista la reputazione di questo ambiente. Mi avevano tutti avvertita che c'era gente ricca e con la puzza sotto al naso, si parlava addirittura di figlie di sceicchi che hanno l'autista ad aspettarle tutto il giorno all'uscita dell'università. In effetti in sala è un tripudio di "oh quanto sono figa", immaginate che voglia avessi di parlare con ereditiere e fighetti straricchi?da 1 a 10? -1! Cerco di essere carina e dico alla ragazza accanto a me che l'accento irlandese non si sente e lei subito mi sbatte in faccia che forse è perchè ha lavorato a New York quest'estate in un'azienda di importanza mondiale. Ok già cominciamo eh? Poi c'è quella che è una vita che studia all'estero e che cambierà il mondo. Quando viene il mio turno riesco a dire poco e quando spiego da dove vengo credono che abbia subìto il terremoto ad aprile, ma è inutile spiegare, non pretendo che all'estero conoscano la geografia italiana quando neanche gli italiani sanno dov'è il molise...ma questa è un'altra storia. 
I corsi sono cominciati ma non c'è niente da fare, a parte qualche eccezione continuano con il loro atteggiamento da snob: in corridoio io li saluto e rimango come una scema quando si girano dall'altra parte, ma se poi in classe sono costretti a parlare, la voce la fanno uscire. Peccato, perchè avevo proprio bisogno di nuovi amici, poi il contesto interculturale avrebbe favorito lo scambio di vedute e in vece no. Almeno per adesso.

lunedì 12 ottobre 2009

Autunno, cadono i capelli!




Da premettere che quando ho visto questa foto ho riso a crepapelle, perciò postarla era d'obbligo visto anche il periodo. Per chi ha pochi, sottili e deboli capelli come me, questo è il periodo peggiore dell'anno. Allora incomincio con gli integratori ma non ho mai trovato qualche prodotto che mi rinforzasse davvero i capelli, però non perdo le speranze, perciò sono passata all'ultima bomba di vitamine di turno. Una possibibilità non si nega a nessuno no?

P.s. : per la casa niente di nuovo, però ho cominciato l'università e devo dire che mi trovo un po' spaesata ma passerà. Il prossimo post sarà dedicato al gossip riguardo i tipi dell'università.

domenica 4 ottobre 2009

Ristorante Indiano Punjab, Covent Garden Londra









Per il mio onomastico ci siamo concessi una cenetta fuori e abbiamo deciso di continuare il nostro giro per le cucine del mondo. Stavolta è toccato a Punjab, ristorante indiano a Covent Garden, specializzato in piatti del nord dell'India. Come immaginavo la cucina indiana è molto speziata ma a me è piaciuta molto. Abbiamo ordinato come antipasto il Papadum, un pane croccante da intingere in 4 salse, una piccante con il lime, una mango e miele, una mela e menta e l'ultima alla cipolla. Poi abbiamo preso pollo tandoori, che è piccante ma è anche rinfrescato da una salsa di yogurt e menta; poi agnello Acharri Gosht, cucinato con un'erba che si chiama foenum graecum (fieno greco) spesso utilizzata nella preparazione del curry. Abbiamo accompagnato il tutto con riso pilau e pane naan al formaggio (poco indiano eh?) e alle patate. Ci tornerò. Voto:7

lunedì 28 settembre 2009

Taro, London

                                             da wikipedia


Si sa, Londra è mix di culture e per questo, anche di cucine differenti. Perciò se vi capita di passare da queste parti e avere una voglia improvvisa di ramen (tagliolini in brodo, con maiale, alghe, uovo ecc) non andate da Taro a Soho. Gli ingredienti sono di scarsa qualità, poco sapore e... RISCALDATI!!! voto 4