Incoerente. Questa parola non mi è mai piaciuta, specialmente se etichettata alla descrizione del mio carattere. Infatti, sono sempre stata coerente in tutto quello che faccio, ma ultimamente, quello che faccio non lo so più. Mi sembra di non avere mai tempo, di non potermi troppo dedicare a me stessa, a questo blog e ad una delle mie più gradi passioni, la cucina. In realtà è solo una sensazione, perché di tempo ne ho e anche molto, un grande vantaggio dell'essere disoccupati :).
Allora, la torta. Mi è venuta voglia di qualche dolce di quelli che fanno male. Perché se non fanno male, non ci piacciono. Così, mi sono imbattuta in questa Lorraine Pascale sulla BBC (ah, perché nel frattempo sono tornata in UK da 2 settimane) che prepara solo cose ipercaloriche. Si vede che gli anni passati a fare la modella le hanno fatto venire fame. Per farla breve, la nostra amica Lorraine ha preparato questa Chocolate Cheesecake da coma diabetico, ma io non me la sono sentita, così ho apportato delle modifiche.
Ingredienti:
- 230 gr. di cioccolato al latte (se non vi piace troppo dolce, fate 100 al latte e 200 fondente).
- 400 gr. di philadelphia light
- 2 cucchiai di zucchero a velo
- 200 gr. di biscotti tipo digestive (io li sostituirei con gli abbracci)
- 50 gr. di burro
- cioccolato bianco a piacere per la decorazione
- uno stampo a cerniera sui 20-21 cm
Preparazione:
Mentre faccio sciogliere il burro, metto le digestive nel mixer. Unisco il burro ai biscotti tritati in una ciotola e trasferisco il composto nello stampo a cerniera. Appiattisco i biscotti con un cucchiaio in modo che, quella che sarà la base della cheesecake, sia compatta. Metto lo stampo in frigo e mi occupo del resto. In un'altra ciotola mescolo il philadelphia e lo zucchero a velo. Nel mentre, faccio sciogliere a bagnomaria il cioccolato (mi sono aiutata con del latte di soia non zuccherato). Una volta sciolto, ne metto da parte 1/4 che servirà per glassare la cheesecake. Incomincio ad unire i due composti prendendo un cucchiaio di philadephia zuccherato e lo aggiungo al cioccolato. Continuo in questo modo fino ad esaurire il philadelphia. A questo punto tiro fuori lo stampo e verso il composto sulla base, livello accuratamente e metto in freezer per una mezz'ora. A questo punto vado a riprendere il cioccolato che avevo lasciato per la decorazione. Ovviamente nel frattempo si era ri-solidificato, allora l'ho nuovamente sciolto a bagnomaria con una goccia di latte di soia. Prendo lo stampo, faccio colare il cioccolato sulla cheesecake e con una spatola cerco di livellarlo. Ultimo tocco, aggiungo dei riccioli di cioccolato bianco sulla superficie.
Metto in frigo per almeno 5 ore, ancora meglio se per un giorno intero. Se volete aspettare meno, allora vi consiglio di usare il philadelphia normale che essendo più grasso, permette alla crema di essere più consistente. In questo caso, la torta può stare in frigo anche 2 o 3 ore soltanto.
La torta è finita in un giorno e i miei coinquilini inglesi hanno molto apprezzato.
5 commenti:
Mmm, da provare questa. Adesso sei alla ricerca di lavoro giusto?
Bacioni!
Guarda, secondo me hai un'idea sbagliata dei solci, come ce l'hanno il 90% della gente. Giusto oggi mi sono detto: mi mangio uno yoghurt come dessert. Beh, perché é sano, ha i fermenti, é pure bio, blah blah blah e non ha troppe calorie. SI' COME NO! Prima di dire che questi dolci sono da come diabetico, guarda quanto zucchero ha uno yoghurt (qualsiasi, purché non naturale) o una Coca cola (non light ovviamente).
Buon divertimento ;-) e angia piú serenamente tutti i dolci che cucini da te che sono DIETETICI a confronto con le cose pronte.
P.S.: Risposta alla domanda sopra nel caso non avessi una coca cola o uno yoghurt a portata di mano: fra i 20 e i 30 grammi, quindi come o piú di una fetta di un dolce casalingo. Per i grassi, ovviamente la coca cola non ne ha ma lo yoghurt sí, quindi sei a posto anche coi tuoi scrupoli di coscoenza a proposito del burro... ;-)
P.S.: Il problema di non avere tempo per fare le cose che vuoi peggiore con l'etá e purtroppo é tipico di noi persone con un sacco di interessi. Ogni giorno é una battaglia per me... UNO STRAZIO. Mai che riesca a fare tutto con calma. Magari se sto 2 mesi in ferie ci riesco altrimenti é impossibile...
Come é andato i concerto?
@Tina: Sì, sto cercando lavoro ma a questo punto se parlerà dopo le feste. Incrocio le dita ;-).
Il concerto è stato spettacolare, sia oggettivamente, sia in termini di emozioni. Sono davvero senza parole.
@Grissino: ahaha, hai preso proprio i due esempi che non mi calzano: non bevo coca cola e mangio solo yogurt al naturale (quello acido per intenderci) perché mi piace solo così.
Posta un commento