Da quando c'è stato il terremoto-tsunami-pericolo nucleare-ommiodiotuttoinunavolta, la gente che mi conosce, mi guarda con compassione. Ma mica perché sono realmente dispiaciuti per i giapponesi, no. Lo sono per me e per il mio "tempo sprecato".
Profetica fu una frase di G. che in un periodo non bello mi disse: "Guardati intorno, dedicati a qualcos'altro, non riporre tutte le tue speranze nel Giappone. Metti che una mattina ti svegli e un terremoto distrugge il paese, a quel punto che fai? sei finita?"
Porti sfiga direi...e a pensarci, hai pure 2 gatti neri! ^_^
Comunque dicevamo, le battute più in voga di questo periodo:
- "Oramai che vuoi fare più, la tua laurea è carta straccia" - Quella rincoglionita della nonna di G.- e nel dire rincoglionita, sono anche stata piuttosto educata.
- "Dai, vedila in positivo, almeno ora fai parte di una cerchia ristretta, tipo quelli che studiano il sumero" - amico di cui non faccio il nome -
- "No, ma dai, ma sicuro lo trovi un modo per lavorare col giapponese, tanto, ora che scoppia la centrale, si riverseranno tutti in Europa e ci vorrà qualcuno che parla giapponese" - Signora di mezza età che si crede una teenager-
- Ah, e questo non c'entra con le battute, ma dal terremoto, non mi arrivano più offerte di lavoro che implicano una conoscenza della lingua giapponese.
Continuo? no, credo di no, perché mi è enuta una crisi di nervi anche mentre stavo scrivendo!
Intanto mi riesce difficile credere alle notizie snocciolate dai media occidentali, non so se sono loro esagerati, o in Giappone stiano minimizzando. Io però, per scrupolo, e soprattutto perché ho un cuore grande, ho pregato i miei amici giapponesi di venire via in caso la situazione dovesse peggiorare. E soprattutto ho offerto loro casa mia. Tengo sempre le dita incrociate.
UPDATE: ieri sera a casa dello zio di G.
"Francesca, allora, l'hai sentito del Giappone eh?"
(O_0" no, cosa?) "Beh, si"
"E ti è dispiaciuto"
(No, ho passato tutta la settimana a fare feste) "direi di si"
"Ma ora non puoi fare più niente, che cosa farai adesso?"
(ok un altro aggiunto alla lista) "Beh, non so, vedremo"
"Dai, un giorno di questi ti tiro su, ti porto a mangiare il sushi"
(fosse questo il problema) "eheheh"
"mmm Ma lo sai che assomigli un po' ad una giapponese, con questi occhi a mandorla, te l'hanno mai detto?"
(Aridaje, sei solo la milionesima persona che termina questo discorso con questa frase) "eh, si, me lo dicono spesso."
Interviene la moglie "Adesso però non ci vai mai più in Giappone eh?". La guardo come se venisse da Marte. "mmm no, aspetto e poi andrò sicuramente." Scatta una risata compassionevole, a cui sono abituata da un po', e poi il solito discorso che tanto che vai a fare all'estero. Pochi secondi dopo si va a finire su discorsi tipo che i giovani non trovano lavoro, perché c'è la crisi, perché l'Italia è corrotta, perché siamo arrivati al punto che un padre è costretto a perdere metà del TFR per far prendere il suo posto al figlio, perché è una vergogna.
Avrei dovuto intervenire?
Nah, meglio affogare la faccia nel tiramisù.
6 commenti:
Fior di commenti... Con me è venuto fuori solo circa i miei acquisti alimentari di cui ti ho parlato e del fatto che aspetto un pacchettino da Tokyo, che pare fermo, ma in cui spero perché adoro il Giappone e per il fatto che se la posta funzioni bene è sinonimo di RIALZATA DI TESTA per loro, ed io confido che questo avvenga.
A proposito: ma conosci qualcuno che dà lezioni di giapponese in Molise? Utopia?
Uhm, sicuramente il Giappone si é preso una bella batosta ma credo che se c'é un paese (oltre agli USA e la Germania) che é in grado di fare qualcosa quando lo vuole, questo é proprio il Giappone. Certo ci vorranno un pó di anni, soprattutto nelle zone piú colpite. Quello che mi ha piuttosto sconvolto é che, se ho capito bene, ha fatto moooolti piú danni lo Tsunami che il terremoto in sé visto che avevano molte costruzioni antisismiche. La centrale nucleare un pó é stata colpa loro (se vuoi per e-mail ti spiego perché... brevemente: c'erano degli accorgimenti tecnici per prevenire l'esplosione dovuta alla reazione dell'idrogeno quando hanno sfiatato l'acqua di raffreddamento diventata vapore) e un pó una gran sfiga. Ma come sempre, dire e fare coi se é troppo facile. Insomma, purtroppo queste son alcune delle sfighe naturali che alle volte succedono per questo c'é solo da avere tanta tanta pazienza. Ma tu continuia ceracre lavoro, eh?
Se hai un letto libero posso venire anch'io? Sono stanco di vedere poster della Moratti in giro per Milano!
@Occhio: In molise? l'hai detto, Utopia.
@Grissino:certo che continuo.
@Portinaio: certo certo che c'è il letto in più, con queste sfighe ti viene la despressione eh?
Ciao Tokyo era da un po´ che non passavo causa lavoro e altri impegni. Non te la prendere per questi commenti del cavolo....continua a cercare e mandare CV sono sicura che troverai e´ molto presto ^^
Io ti volevo solo salutare: ti giuro niente commenti!
Un abbraccio, Jimbao
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