martedì 31 agosto 2010

Vacanze in Calabria








L'avevo detto che avevo bisogno di una vacanza rilassante e sopraattutto mangereccia, e così è stato! Io e G. abbiamo approfittato per andare a trovare i suoi parenti in Calabria, dove non ero mai stata. Così con la scusa dei parenti, abbiamo approfittato per fare un po' i girovaghi nella regione e tornare al paesello solo per dormire.
La nostra prima tappa è stata Tropea, molto molto turistica, visti i vari inglesi e tedeschi. La cosa curiosa è stato chiedere indicazioni perché non abbiamo beccato neanche un calabrese, solo milanesi...che, per la cronaca, spero non abbiano votato Lega!
Da Tropea a Pizzo Calabro, patria del buonissimo tartufo al cioccolato, per assagiare la meno turistica nocciola imbottita. Si tratta di un semifreddo alla nocciola con un ripieno particolare che non so spiegare di cosa fosse fatto, però sono rimasta incantata dalla bontà di questo dolce.
Poi Siderno dove ho dato di matto. Mi è partita la vena perché non riuscivo a camminare sulla spiaggia fatta di sassi e allora non ho neanche voluto fare il bagno, che idiota che sono...ma lasciamo stare...
Il giorno dopo G. ha pensato di portarmi in Sicilia, precisamente a Messina e Taormina. Due posti molto belli che ricorderò per il paesaggio ma soprattutto per il cibo che ho ingurgitato come se non avessi mai mangiato in vita mia. Eh si, mi vergogno un po' ma in una giornata ho mangiato 1 pranzo e 1 cena tutto pesce (spada, tonno, calamari e gamberi), 1 granita, una brioche col gelato (rigorosamente mandorla e pistacchio) e l'immancabile cannolo! Inutile descrivere le condizioni del mio stomaco il giorno dopo... ma fa parte della vacanza no?
Aggiungerei altre cose buonissime che ho mangiato in Calabria: la classica 'nduja, la nannata (dei pesciolini piccolissimi in salsa piccante) e il liquore alla liquirizia di cui vado pazza.
La vacanza è fatta anche di questo, per me provare cucine diverse dalla mia significa molto. Diciamo che non è stata proprio la classica vacanza al mare o quella cultura perchè c'è stato un po' di entrambi, ma la cosa che mi ha fatto felice è stata poter assaggiare le cose tipiche. Perché probabilmente a rilassarni non basta una giornata al mare, ma vedeste che sorriso avevo mentre addentavo quel cannolo!

martedì 17 agosto 2010

Ma quale Angelina quando c'è Sabrina!

Qualche ora fa ho finito di scrivere quel parto che è stato la mia tesi, deo gratias. Questo significa che ora posso riprendere in mano la mia vita sociale e quella da internauta...almeno fino a quando non arrivano le correzioni da fare 0_O"
Vabbè, ma il punto non è questo. Perché mentre come una donna incinta in preda alle voglie mi dirigevo in zona Piccadilly per un sushi take away al 50% (dopo le 19,30 si fanno affaroni) mi imbatto in una folla di uagliuncelle (trad: "giovani fanciulle") italiane che urlavano come delle forsennate. Allora G. chiede il perchè di quella pazzia e la uagliuncella risponde guardandoci con gli occhi a cuoricino degni dei migliori manga: "C'è Angelina Jolieeeeee!!!!!" e in effetti guardandosi intorno, quest'orba che sono io, si rende conto di essere nel pieno della premiere di "Salt", ultimo film d'azione della tipa dai labbroni a canotto. Allora che faccio non mi fermo? da una parte non me ne fregava più di tanto, ma poi sentivo una vocina malefica dentro che mi convinceva a restare. Questa vocina diceva: "Dai rimani, almeno vedi che è bassa e ti ripeti che tu sei meglio! e poi non vuoi vedere il vestito?" e così la mia invidia da donna ha prevalso, peccato non avere neanche una fotocamera quando nei hai bisogno. Alla fine per essere bella è bella, anzi bellissima ma è troppo magra, davvero troppo, ai limiti della malattia, ma magari sono io ad avere altri canoni di magrezza (solo nel cervello però).
Vabbè ma neanche questo è il punto e mi direte "come? neanche Angelina Jolie è il punto?" già!
Perchè stavo innocentemente dando uno sguardo quando arriva una tipa ispanica di 300. 000 Kg con maglietta fuxia accesa e con, a seguito, famiglia romanaccia (no offence). La tipa continua a ripetere che a lei non importa niente di Angelina ma lo ripete 100 volte che forse non ci crede più nessuno. Il fatto è che tanto che non gliene frega una cippa lippa che per ben 2 volte quasi spacca un braccio e un piede a G. per poter vedere meglio. Io e G. ci guardiamo sconcertati da tanta maleducazione visto che neanche chiede scusa. Ma non finisce qua, la tizia continua ad urlare Sabrina! Sabrina! Sabrina! arrivano Sabrina e famiglia e dove si piazzano? addosso a noi! e la tipa continuava a dire "Sabrina! Sabrina! Sabrina! mettiti qua che c'è spazio! tanto a me non importa!" Io ho comiciato a dare di matto perché quanto mi stanno sulle palle queste persone!!!!! Ma si può diventare così maleducati perché alla vista di una star di Hollywood non ci si capisce più niente? o è solo prepotenza innata e soprattutto italiana?mah, sta di fatto che avevo G. che per tutta la sera mi continuava ad imitare la voce della signora e a ripetermi "ma che ci fai con Angelina quando c'è Sabrina!".
Comunque per le femminucce dico che il vestito (di Angelina, non di Sabrina) a me non è piaciuto, paillettes argentate e un taglio niente di che. Mi aspettavo qualcosa di più, forse un color vinaccia le sarebbe stato meglio addosso...vabbè tutto le sarebbe stato meglio, diciamoci la verità.
Potete vedere un filato del red carpet, che però era nero, cliccando qui e se non si vede, qui ci sono le foto per fare gossip sul vestito.

giovedì 5 agosto 2010

Ora che sta per finire

Londra ad agosto fa schifo perchè in realtà sembra novembre, e mentre in Italia si schiatta di caldo io mi becco raffreddore e mal di gola perché ho osato indossare una canotta in un giorno in cui il sole mi ha degnata della sua presenza per un paio d'ore. Samuel Johnson diceva: "When a man is tired of London, he is tired of life." Cosa devo dedurre? che sono stanca della vita? nah...semplicemente che la Londra di ora non è più quella di Johnson. L'ho detto più volte, da visitare è una città molto bella perché si trova di tutto, ma finita la vacanza finisce anche il fascino di questa città. Non so se è colpa mia e della mia anima nomade o sia effettivamente così, sta di fatto che anche questo capitolo sta per chiudersi perchè fra poco più di un mese saluterò Londra. Dovendo fare un bilancio devo comunque ammettere che questa città mi ha dato molto a livello di istruzione e di esperienze, per non parlare delle tonnellate di sushi a prezzi abbordabili, ma questa è un'altra storia :-) . Però se ci penso bene, non è per niente la città in cui vorrei vivere e far crescere i miei figli perchè sotto sotto Londra è una città deviata. E se c'è una cosa che ho capito è che il mondo è in mano ai ricchi e Londra te lo fa capire da subito.
Domande del tipo "dove andrò?" o "che farò?" per il momento non trovano risposta. Sarò banale, l'unica cosa che so è che vorrei muovermi in un posto un po' più caldo perchè mi sembra di aver vissuto quasi due anni in perenne autunno. L'incertezza non mi è mai piaciuta ma purtroppo mi ritrovo ancora davanti a delle decisioni sul mio futuro che hanno un'ampia percentuale di rischio.
I miei come al solito non capiranno ma spero di farmene una ragione.