mercoledì 30 dicembre 2009

Feste di Natale





Da sopra: anguilla fritta, insalata di baccalà e sottaceti, insalata
polpo e frittelle con le alici

Tutto come al solito, anche se le cose stanno cambiando lentamente ma va bene lo stesso.


Auguri a tutti.

martedì 22 dicembre 2009

Hachiko




Hachiko è, prima di essere un film, una storia d'amore e fedeltà tra un uomo e un cane. La trama è basata su un fatto realmente accaduto: Hachiko era un cane di razza Akita che ogni giorno accompagnava il suo padrone, un professore dell'università di Tokyo alla stazione di Shibuya, e al suo ritorno era di nuovo lì ad aspettarlo. Un giorno, però, il suo padrone ebbe un ictus all'università e morì, così Hachiko non vedendolo tornare rimase ad aspettare. E così fece ogni giorno per, per 10 anni. Hachiko è così diventato un sibolo per l'intera nazione, l'emblema della fedeltà e della devozione verso il proprio padrone. Oggi alla stazione di Shibuya c'è una statua di bronzo dedicata a questo incredibile Akita e ogni anno ad aprile gli enti locali organizzano una cerimonia commemorativa.
Il tema di Hachiko era già stato affrontato nel film Hachiko monogatari e ora viene riproposto nel film con Gere. Dal trailer che ho visto sembra un po' troppo re-interpretato in chiave americana ma ho pianto lo stesso. Per scrupolo inserisco entrambi i trailer, (perchè si piange in tutti e due!) giudicate voi.
Io non posso far altro che sottolineare ancora una volta quanto sia puro e smisurato l'amore che i cani hanno per il proprio padrone.

sabato 19 dicembre 2009

Back in Italy

Non è un problema di costanza, se non scrivo tutti i giorni è perchè ultimamente ho delle giornate molto piene e se devo mettermi davanti al computer è sicuro che devo farlo per questioni di università e cose varie. E poi diciamocelo, i mio pubblico è abbastanza scarno, senza offesa per nessuno :-) Ok, un po' di riassunto generale:

  • Sono in Italia per le vacanze
  • ho da studiare tantissimo, per cui la parola vacanza mi sembra un attimo esagerata
  • Evito di raccontare per l'ennesima volta com'è andato il viaggio, basta solo dire che la storia si ripete e che il cittadino italiano medio non eccelle per la sua civiltà
  • La situazione politica è gravemente peggiorata e sono molto dispiaciuta per la fine che sta facendo il mio paese
  • Sono totalmente scioccata anche dai prezzi del supermercato, con 50euro non ci compri niente, mentre a Londra ci fai rifornimento per 2 settimane, e poi dicono che è la città più cara d'Europa.
  • Nei prossimi giorni spero di trovare un po' di tempo per cucinare qualcosa di serio perchè sono secoli che non mi applico seriamente
  • In ultimo cosa dire, spero che la neve arrivi anche da me, sarebbe bello passare un bianco Natale come quelli della mia infanzia

Per il resto see you soon

martedì 8 dicembre 2009

No Berlusconi Day London










io c'ero! e come me c'erano tantissimi italiani di tutte le età, ognuno una storia diversa, tutte con lo stesso finale. Per ora siamo qui in un paese che non è il nostro, dove, ho il sospetto che rimarrò per un po'. Almeno fino a quando cambierà qualcosa.

giovedì 3 dicembre 2009

Inghilterra, Natale. Regali etc...




Le luci ci sono già da ottobre e pure le altre decorazioni sono state messe già da un po', ma è in questi giorni che Londra sta diventando bellissima, ora che il Natale sta per arrivare. Da Starbucks hanno pure preparato il gingerbread o l'eggnog (caffè) latte, Selfridges ha una vetrina spettacolare, realizzata da chi sa quale designer, la Disney ha fatto rifare la facciata del negozio che ora sembra un antico laboratorio di giocattoli. Non sono ancora andata da Harrods ma posso già immaginare quanto sarà bella Knightsbridge. Mi piace l'aria di Natale, si era capito?
Ok parliamo un po' di piatti tipici inglesi che vengono cucinati durante le feste. Primo è il classico Christmas Pudding (in foto) fatto con base di latte frutta secca, tra cui anche prugne, zucchero di canna e brandy...la verità? non lo mangerei neanche morta!
Poi ci sono i mince pie, che non sono altro che crostatine di pasta frolla con frutta secca, spezie ecc. Si dice che sia il dolce che i bambini lasciano la sera della vigilia a Babbo Natale...sarà per questo che è diventato un ciccione nel corso dei secoli?ahahah
Vabbè, al finale, com'è ovvio che sia, preferisco i dolci italiani!:-P