mercoledì 26 agosto 2009

Ristorante Birmano: bocciato!

Se vi trovate a Londra non andate a mangiare al ristorante birmano Manadalay in zona Edgware Road. Anche se è segnalato dalle guide come buono e conveniente, in realtà è una bettola. Il cibo non riflette quello che è in realtà la vera cucina birmana, almeno così dicono i miei amici monaci. Ho preso un curry di scampi e patate con un riso simile al basmati. Il piatto era piccantissimo, al limite del mangiabile e la salsetta non credo che fosse curry, ma una specie di pomodoro con molto peperoncino. Un fallimento. 

martedì 25 agosto 2009

E adesso relax!



Oggi ho fatto la mia presentazione riguardo gli stereotipi nella società giapponese e ho ricevuto anche molti complimenti, perciò posso dire di essere fiera di me. Ora aspetto di sapere il risultato dello scritto, sono un po' preoccupata perché ho scoperto degli errori ma oramai è troppo tardi per pensarci no? Adesso mi tocca solo pensare a rilassarmi tra una settimana, quando sarò in Italia per una quindicina di giorni... e sia chiaro che per rilassarmi intendo mangiare. Diciamo che ho intenzione di fare il pieno per quando tornerò qui, e magari anche la mia valigia farà il pieno, dogana permettendo... Sinceramente ne ho un po' abbastanza di mangiare cucine esotiche, ho già provato quella Thai e, come dice la mia amica Irene, non mi sconfinfera. In più domani provo quella Birmana, sì, perchè abbiamo organizzato un pranzo in onore dei miei compagni di classe monaci nell'unico ristorante birmano a Londra. Non so proprio cosa aspettarmi, se non altro costa poco...



martedì 18 agosto 2009

Studio matto e disperatissimo




Ho usato una citazione leopardiana per descrivere un po' l'ultimo periodo. Praticamente non ho tempo per nulla perché sto preparando il mio ultimo saggio per l'esame finale che avrò questo venerdì. In questi giorni pre e post ferragosto mi sono un po' riposata e ho portato degli amici in giro per Londra. C'era pure il sole, che è un evento rarissimo, e nel complesso è andata bene tranne per le troppe schifezze che mi hanno fatto mangiare. Il risultato si vede sulla mia pelle...lasciamo stare.
Sono quasi pronta per l'ultimo sprint e poi non voglio fare niente per 2 o 3 giorni. Wish me luck!

mercoledì 5 agosto 2009

Italiani all'estero. seconda parte

Breve riepilogo

Sto frequentando alla SOAS (School of Oriental and African Studies) di Londra un corso di inglese accademico in modo da potermi preparare al master che inizierà a settembre. Il corso dura 2 mesi e le lezioni sono dal lunedì al venerdì, sia di mattina (facciamo academic writing) sia di pomeriggio (oral skills). Come ho già scritto in qualche altro post, sono l'unica italiana della mia classe e fino ad ora tutto è andato bene. Ieri ci hanno divisi durante la la lezione pomeridiana, da adesso in poi ognuno seguirà un corso di oral skills relativo al suo campo con nuovi studenti, così sono stati creati 3 gruppi: business, studi sullo sviluppo economico e gruppo linguistico (dove sono io). Abbiamo notato che in ognuno di questi gruppi c'erano 2 o 3 italiani e già la cosa non mi faceva molto piacere però come gli altri ho aspettato prima di giudicare e siamo tutti andati alle nostre lezioni di speaking.

La mia esperienza

Entro in classe e mi vedo queste 2 persone con la puzza sotto il naso di chi è un po' fighetto. Si presentano e mi dicono da quale università vengono, concludendo con le parole "la mia è decisamente migliore della tua!" oppure "eh beh, ma io sono molto brava in quello che faccio".Già a questi livelli di presunzione? andiamo bene. Hanno saputo che il voto finale terrà conto anche della partecipazione in classe così non stanno un attimo zitte e prevaricano tutti gli altri , tant'è che anche l'insegnante se ne accorge.Ieri sono tornata a casa contrariata perché mi sembrava di essere nella mia vecchia facoltà, dove c'era un livello di competizione incredibile. Spero che agli altri della mia classe di writing sia andata meglio ma non è così.

Racconto dei miei compagni

Arrivo in classe e mi dicono: " Ci manchi lo sai? gli italiani con cui siamo in classe non sanno comportarsi". Praticamente hanno avuto la stessa situazione: persone competitive che non lasciano parlare gli altri e cercano sempre lo scontro. Ma perché, mi domando, perché deve essere così? e poi diventiamo degli stereotipi molto negativi e dobbiamo faticare per dimostrare che non tutti gli italiani sono così.

domenica 2 agosto 2009

I miei coinquilini. seconda parte

Come già avevo raccontato qualche post fa, la convivenza in quella che mia madre chiama "La casa del Grande Fratello" non è più sostenibile. Non vivo con delle persone ma con degli animali e se prima mi sforzavo di non farci caso ora non ne posso più, e poi come si dice a Napoli "accà nisciun è fess". 

Pulizie

Stufa di fare la "filippina" della casa, scoppia il litigio con i ragazzi. Volano frasi senza senso tipo "Tu come ti permetti di venirmi a dire che anche io devo fare le pulizie!". Ero scioccata. 
Alla fine, due giorni, dopo hanno fatto finta di pulire. I pavimenti profumavano!!! con mia sorpresa ho constatato che avevano usato il bagnoschiuma per lavare i pavimenti....già giusto per non alzare il c**o e andare a comprare il detersivo. Ah già perché ad un certo punto ho deciso che ognuno compra le sue cose e si vive come in ostello: io ho i miei detersivi, lo scottex e la carta igienica, cose che loro non compravano mai se non dopo molte mie pressioni.

La guerra del gas

Non sto parlando mica di Russia e Ucraina eh? Comunque in Inghilterra non si paga la bolletta del gas. Il gas si compra con una scheda ricaricabile che si infila nel contatore. Grazie ad un display e dei pulsanti puoi sapere quando sta per finire, come in questo caso. Ieri mattina doccia fredda perchè il gas era finito, e indovinate chi aveva ricaricato la scorsa volta? già, io.
Chiedo ad uno dei ragazzi se gentilmente può andare a caricare (basta scendere al negozio sotto casa) e mi dice che non ha i soldi e che deve andare al lavoro. Allora chiedo perché, visto che avrebbe cominciato a lavorare solo un'ora e mezza dopo. E mi fa "Vado a fare colazione". Allora i soldi ce l'hai brutto str...
Ok, non è un problema, mi stanno sfidando e va bene perchè posso farcela. Dovranno fare la doccia fredda prima o poi...e invece? due giorni che non fanno la doccia. Non c'è speranza.
Non avere gas significa anche non poter cucinare, ma tanto a loro che importa, non ci sono mai a ora di pranzo. Non ce la faccio più. Però qualcosa di positivo c'è, l'agenzia mi ha concesso la rescissione del contratto e devo pazientare altri 2 mesi.