venerdì 31 luglio 2009

The Burma VJ


Oggi è finita una settimana molto "busy", come si dice da queste parti, e finalmente trovo un po' di tempo per scrivere. Oggi si è concluso l'esame di metà corso e alla fine della lezione pomeridiana siamo andati a vedere questo film, The Burma VJ. Come ho già spiegato qualche post fa, in classe con me ci sono 2 monaci birmani, così abbiamo pensato che sarebbe stato bello guardare questo film tutti insieme e poi parlare della loro esperienza diretta delle proteste del 2007. Il documentario è stato girato da dei repoter del network DVB (democratic voice of Burma) durante lo sciopero dei monaci che nel 2007. Questi si allearono alla popolazione che protestava per il raddoppiamento del costo della benzina imposto dal governo militare.
Beh, ho dovuto trattenere le lacrime più volte durante la proiezione. Il film è duro, ma mostra cos'è realmente successo. Vedere uccidere i monaci che manifestavano pacificamente riempirebbe chiunque di rabbia, ma la cosa più dura è stata guardare le facce dei miei due compagni di classe diventare tristi, loro che non lo sono mai. 
I media e il mondo intero hanno dimenticato cosa succede in quel paese ma questo non deve accadere e credo anche che noi occidentali dobbiamo aiutare la popolazione birmana in qualche modo. La prima cosa da fare è guardare assolutamente questo film.




giovedì 23 luglio 2009

Eclissi totale di sole in Asia



Questi fenomeni mi fanno pensare a quanto siamo piccoli rispetto alla grandezza dell'universo. Io non ne ho mai vista una e probabilmente non ne vedrò mai. Già, perche la prossima eclissi totale visibile dall'Italia ci sarà nel 2081 :'-( ...a meno che non decida di farmi un viaggetto in America nel 2017. 

mercoledì 22 luglio 2009

Italiani all'estero e gli stereotipi confermati



Prendo spunto dalla locandina di questo film per dire che si, è vero, ci facciamo sempre riconoscere. Noi siamo quelli che "Pizza, spaghetti, mandolino e mafia", ci vedono come ladri, come gente che non rispetta le regole e che vuole sempre fregare il prossimo. Non siamo tutti così, è sicuro, ma la maggioranza degli italiani all'estero ha contribuito a creare questo stereotipo a svantaggio di chi le regole le rispetta. Ho conosciuto moltissimi italiani in questi 7 mesi e tutti hanno provato, in un modo o nell'altro, a fregarmi, l'ultima volta ieri e non è che io sia una credulona. Parlo con gli inglesi e noto che non si fidano molto di me, ma giustamente come potrebbero! e puntualmente mi vergogno dei miei connazionali perché è tutta colpa loro. 

venerdì 17 luglio 2009

Un sito pieno di stranezze




Mi è stato segnalato il sito www. odee.com dove ci sono le classifiche delle cose più strane. Ad esempio si parte dagli sbagli di photoshop alle 10 cose più strane che puoi comprare su internet passando per la classifica dei gusti di gelato. Dicono che il più strano sia al caviale ma ehi, non lo sanno che vicino Salerno c'è una gelateria che produce anche il gelato al gusto pasta&fagioli e frittura di pesce?

martedì 14 luglio 2009

Militare italiano ucciso in Afghanistan

Di solito non parlo di questi argomenti, sono sempre stata contraria alla guerra. Questa volta è diverso perché Alessandro lo conoscevo. Abbiamo la stessa età, lui andava al liceo scientifico, la mia stessa scuola. Era in 5^G ma mi è capitato di frequentarlo perché era in classe con mia cugina.
Strano...è davvero una strana e brutta sensazione.

E la chiamano ancora missione di pace?

domenica 12 luglio 2009

Alla ricerca di un nuovo flat




Secondo il Daily Mail questo sarebbe l'appartamento più costoso del mondo, solo 100.ooo.ooo di sterline, spiccioli. Sembra perfetta e sono sicura che non ha le perdite in bagno o dal piano di sopra come succede in casa mia (Mia si fa per dire perché è condivisa). E io che pensavo che le case di Roma fossero indecenti ma quelle di Londra sono peggiori. Ci sono vari fattori a cui prestare attenzione prima di firmare un contratto qui:
  1. Non prendere case al piano terra, perché è la meta preferita dei ratti e dei ladri londinesi
  2. Controllare le pareti, perché la città è molto umida (a causa del Tamigi e della pioggia) e la muffa si forma in pochissimo tempo
  3. Controllare i tubi, se è possibile. Ho visto case con i tubi dei bagni tenuti insieme da fazzoletti di stoffa.
  4. Dare un'occhiata ai tuoi coinquilini. E io non ne ho ancora trovato uno decente.
Ho accennato all'agenzia (italiana, maledetti!) che mi ha affittato questa casa che voglio rescindere il contratto, perciò se non mi fanno tante storie tra due mesi lascerò questo appartamento e ci abita (evviva).
Cercare una nuova casa non è semplice anche perché il prezzo mi condiziona parecchio. Non ho grandi pretese ma neanche vivere in una topaia sarebbe giusto no?Speriamo bene.

martedì 7 luglio 2009

Primi giorni di corso

Ieri ho iniziato il corso di "academic writing" per migliorare il mio inglese, in modo che la mia conoscenza linguistica possa adattarsi agli standard richiesti dall'università. 
Non posso dire molto perché sono solo al secondo giorno, perciò darei un giudizio affrettato, però, ovviamente ci sono degli aspetti che non ho tanto apprezzato. Magari ne parlerò più avanti per verificare se si è trattato solo di una mia sensazione.
In classe siamo in dieci, 2 monaci birmani, 1 cinese, 1 taiwanese, 2 giapponesi, 1 degli emirati arabi, 1 tailandese, 1 cilena e io che sono l'unica europea. I miei compagni di classe sono quasi tutti specializzati nel campo dell'economia internazionale, no, tranne i monaci che studiano religione ovviamente. Quando chiedono a loro perché hanno scelto quel determinato campo di studi, rispondono delle cose per la serie "io cambierò il mondo" e alcuni penso che ci proveranno davvero visto che una lavora per il ministero della difesa giapponese e un'altra si batte per l'emancipazione femminile nel golfo persico. Venendo al sodo mi sento l'unica cretina. Come al solito, aggiungerei. Perché io voglio fare degli studi per me stessa, per perseguire il mio obiettivo che è quello di migliorare il giapponese e poi trasferirmi per un po' in Giappone. Prima anche io avevo delle ambizioni molto alte, ma poi mi sono accorta che, in realtà, non ci credevo davvero. 
Quello che credo ora è che vorrei essere libera di fare quello che mi sento senza essere troppo frenata dalle convenzioni della società, e, più in piccolo, dalla mia famiglia. Il guaio è il solito problema di autostima, cioè che davanti a queste persone con grandi ambizioni e, più preparate di me, io mi sento piccolissima.
Oggi sono un po' giù anche perché ho fatto qualche figuraccia con il mio inglese. Lo so che le facciamo tutti ma io sono una perfezionista e più ci penso più mi arrabbio. Sbaglio. Lo so già ma non riesco a cambiare.

venerdì 3 luglio 2009

Erase and rewind







Cazzeggiare è la mia attività preferita, perciò mi sono presa un bel po’ di tempo per farlo. Nel frattempo sono accadute tante cose:

Alla SOAS mi hanno dato l’ok: se passo l’esame di inglese (e mi impegnerò tanto per farlo), sono dentro. Mi danno il posto per la specialistica. Leggo sempre più di gente che scappa all’estero...chi lo sa perché?!

Sono ingrassata di 3kg, tutti estremamente visibili sui fianchi a mo’ di ciambella. Ho mangiato qualsiasi cosa a qualsiasi ora giustificandomi con la frase “Devo mettere il grasso per l’inverno”. Il ritorno a Londra mi farà perdere peso...almeno spero.

Michael Jackson è morto. La notizia non mi ha turbata più di tanto, non mi è mai piaciuta come persona.

Milla sta crescendo, è meno giocherellona e più viziata. I miei le lasciano fare quasi tutto e finché si tratta si piccole cose va bene così, anche perché da quando non ci sono più io in casa avevano bisogno di “riempire il vuoto”:-).

La mia paura di volare è cresciuta ancora di più e non ci si può fare niente.