
Mi hanno detto che tanto quasi tutti al primo colloquio di lavoro non fanno una bella figura, io però volevo sfatare questo mito, magari con una botta di...fortuna e invece no.
Ieri alle 11: appuntamento con il manager di un famoso negozio di mobili e casalinghi al centro.
Mi alzo alle sette e mi dedico all'operazione "restauro", alle 10 e mezza sono pronta per uscire di casa.
Arrivo al negozio e mi fanno aspettare 20 minuti, così comincio a guardarmi intorno e a dare un'occhiata anche ai commessi, ed è proprio qui che mi sono caricata parecchio perché ho subito pensato "se ce l'hanno fatta loro con quelle facce da sfigati, perché io non dovrei?".
Ma ecco che arriva il manager che mi fa accomodare nel retro tra pile di scatoloni e incomincia a farmi domande sui miei studi, per farla breve non so come finiamo a parlare della Cina capitalista e lui chiede la mia opinione. Non l'avesse mai fatto!! rispondo timidamente che il capitalismo sta uccidendo le piccole tribù e che quindi si stanno perdendo quelle culture. Un dato di fatto, niente di estremista, tutto qua. Lui mi fa un discorso che non finisce più, ma alla fine mi fa: "Noi siamo qui per fare soldi e basta" tra parentesi: "se mi dai 'ste risposte sul capitalismo che stai a fare qua?" ho immaginato.
Magari sarò pure ingenua ma visto quant'è conosciuta la ditta in Inghilterra e anche nel mondo, mi aspettavo che mi dicesse che il loro obiettivo principale fosse la qualità dei mobili e la soddisfazione del cliente. Voglio dire, è logico che ogni azienda deve puntare al guadagno ok? ma se mi dici così apertamente che quello viene prima di tutto, beh, ho qualche dubbio.
"Anche se non hai esperienza passiamo alle domande sulle tecniche di vendita". Impallidisco. E pensare che volevo solo un lavoretto part-time per pagarmi l'affitto.
"Sai cos'è il linked selling"? Ci penso un po', magari mi invento qualcosa... non ci riesco, non lo so.
"Ok te lo spiego io: ad esempio quando un cliente entra per comprare un divano tu devi essere in grado di vendergli anche i cuscini, i copri-cuscini e il copri-divano. E devi riuscire a convincere il cliente che ne aveva bisogno" Al paese mio si chiama fregare il prossimo, ma vabbè andiamo avanti.
"Come convinci il cliente a comprare?". Con la gentilezza, spiego da dove viene quell'oggetto e con quali materiali è fatto.
"E poi?" io che sono ingenua non sapevo più cosa dire visto che immaginavo si trattasse solo di questo.
"Te lo dico io devi fare operazioni di merchandising, sai cosa vuol dire?" Certo, pubblicizzare bene un prodotto. Il che attira il cliente che entra nel negozio.
"Non basta. Devi vendergli anche la fidelity card, con la scusa che poi gli farai lo sconto su quello che acquisterà. Così sei sicura al 100% che tornerà e questo significa più profitto. Già perché ogni commesso ha una quantità di card da vendere a settimana. E a proposito di quote, ognuno ha un target di soldi da fare a settimana, per questo tutti i commessi sono stimolati a sviluppare presto una tecnica di vendita adeguata." 0_O" (la mia faccia) "Ah e ovviamente se ti dico che in una settimana devi vendere merce per 10.000 £ e tu ne fai solo 2.000 £, c'è un problema, in quanto devo riportarlo al mio superiore e si crea un feedback negativo su di te". Ora da quel poco che so di psicologia sociale e gestione delle risorse umane, questo atteggiamento crea un ambiente di lavoro aggressivo, dove i commessi si scannano gli uni con gli altri per arrivare a raggiungere la quota settimanale. Diventa una guerra insomma.
Da quel punto non lo seguo quasi più, so solo che lui fa finta di impersonare un cliente rompicoglioni che non vuole comprare, e io devo convincerlo nel più cortese dei modi a comprarsi tutto il negozio e ad uscire fuori con un gran sorrisone. Glielo dico, non lo so fare così, di punto in bianco, dopo che lui mi ha detto tutte queste cose che fino a 10 minuti prima non sapevo, dopo che lui mi ha anche detto che forse il mio risultato dello IELTS (advanced) non era proprio veritiero... ma dico io, dopo che non mi ha messo a mio agio è logico che i miei nervi influenzassero anche la mia capacità di parlare o no!?!
E io che pensavo ad una cosa più tranquilla...mah