lunedì 30 marzo 2009

Nuova fase

Adesso si comincia a giocare sul serio. Dopo esami vari per l'ingresso alla UCL preparo i documenti e le varie certificazioni, non ci vorrà molto e dopo bisognerà solo aspettare una risposta. Nel mentre dovrò cercarmi un lavoro e la cosa non è tanto semplice come qualche anno fa, del resto non c'è paese che non sia stato toccato dalla crisi economica. Non mi sento tanto giù di morale però, perché magari qualcosa la trovo, insomma parlo tre lingue (o almeno ci provo!), imparo velocemente e non sono neanche tanto brutta...magari la commessa in centro potrei farla.
Ora organizzerò per bene il curriculum e poi, con un po' di fortuna troverò qualcosa. Fingers  crossed.

lunedì 23 marzo 2009

Sorry

In questi giorni sono molto impegnata per cui aggiornare il blog mi riesce un po' difficile, ma tanto tra un po' torno...è una minaccia.

domenica 15 marzo 2009

St. Patrick's Day anticipato






In teoria St. Patrick si festeggia il 17 marzo, ma poiché parte della festa consiste nel bere un numero infinito di pinte di guinness, gli inglesi hanno pensato di anticipare la festa a oggi che non è un giorno lavorativo. Stamattina c'è stata la parata e oggi pomeriggio il concerto a Trafalgar Square, sembrava l'amosfera del primo maggio. In piazza c'erano molti irlandesi che brindavano, ma anche tantissimi inglesi che non si sono fatti sfuggire l'occasione per prendersi una sbronza. Sono rimasta molto colpita da un signore ubriaco che biascicava frasi in gaelico ma baciava la bandiera perché era fiero di essere irlandese. Questo manca decisamente agli italiani e anche a me in prima persona perchè, purtroppo, per colpa di un bel numero di idioti, a volte mi vergogno della mia provenienza.

mercoledì 11 marzo 2009

Onigiri




Sono tornata di nuovo al Japan Centre  approfittando della (rara) giornata di sole. Quello che ne è venuto fuori sono questi onigiri, delle polpettine di riso con un ripieno di tonno e mayonese, che, giuro, non è troppo occidentale come idea perché li mangiano così anche i giapponesi. 

Ingredienti:
  • 2 bicchieri di riso nishiki
  • 1 scatoletta di tonno da 180 gr.
  • mayonese kewpie (quella giapponese più delicata)
  • 1 foglio di alga nori
  • salsa di soya

Preparazione

Metto a cuocere il riso nella rice cooker e nel frattempo preparo il ripieno, o più semplicemente unisco tonno e mayonese. Quando il riso è cotto lo lascio raffreddare, poi lo condisco con un po' di salsa di soya e incomincio a fare le polpette. Al centro della sfera di riso metto un po' di ripieno e con le mani provo a darle una forma triangolare. Quando faccio gli onigiri, ho sempre accanto una ciotolina con dell'acqua per bagnarmi le mani, così i chicchi di riso non si appiccicano.
Una volta data la forma triangolare a tutte le "polpette" taglio l'alga nori a strisce, la inumidisco con un po' d'acqua e l'attacco ai nigiri.
I nigiri li avete visti in un qualsiasi cartone giapponese, da doraemon a mila&shiro, perché sono un alimento comunissimo in Giappone, come i nostri tramezzini.

lunedì 9 marzo 2009

Stir fry con quello che avevo

                                                     la foto non è bellissima, lo so.

Gli inglesi consumano molto stir fry, cioè verdure saltate in padella a fuoco vivo. Credo che, in realtà, sia una rielaborazione di qualche piatto cinese, quelle robe saltate nel wok. La prima volta l'ho preso da Planet Oragnic ed era fatto con tofu affumicato, alghe wakame, carote e germogli di soya. Ieri ho provato anche io a fare lo stir fry, ma con quello che avevo in frigo, avevo l'impressione che uscisse una schifezza, invece non era tanto male. E poi come non notare il tocco "fusion", i cubetti di provola che ho portato dall'Italia!!! ahahhaha 

Ingredienti:

  • germogli di soya
  • carote
  • funghi champignon
  • cipolla
  • cavolo
  • cubetti di provola
  • olio d'oliva (anche quello portato dall'Italia)
  • salsa di soya

Preparazione

Si mette a scaldare nel wok un cucchiaio d'olio, poi quando è abbastanza caldo si versano le verdure che devono essere saltate a fuoco alto per 5 minuti. Ogni tanto si aggiunge un po' di salsa di soya e a fine cottura i cubetti di formaggio.



domenica 8 marzo 2009

Fine settimana culturale


                                                    Stele di Rosetta


Sono a Londra da gennaio e ancora non avevo visto i musei, direi che la cosa era abbastanza grave ma ho rimediato tra ieri e oggi. Prima tappa: British Museum (metro Holborn). Si parla di questo museo soprattutto perché vi si possono vedere i marmi del Partenone. In effetti sono da vedere perché per quanti ce ne sono viene da domandarsi se ad Atene sia rimasto qualcosa...
Molto ampio anche il settore egizio che comprende, oltre statue, sarcofagi e le famosissime mummie, anche la Stele di Rosetta. C'era anche una parte dedicata all'arte giapponese, ma non era niente di che, i giapponesi si tengono le cose più belle  nel loro paese!

National Gallery (Trafalgar Square) : Si possono vedere i dipinti di Turner, famoso per l'incendio alla camera dei lord, Van Dyck, e anche i girasoli di Van Gogh. Fino a giugno c'è la mostra di Picasso.

Museo di Storia Naturale (metro South Kensington): molto deludente, noioso anche per i bambini. Ci sono molti cartelli da leggere e pochissime cose interattive parecchio datate, mi dite se un bambino può trovare eccitante ed educativo un vecchio lavandino la cui acqua scava dei canaletti nella sabbia? oppure un mucchio di rocce buttate qua e là.

Museo delle scienze (metro South Kensington): più interessante, espone moltissimi macchinari, da quelli della rivoluzione industriale ai primi tipi di aerei. Non solo, al piano degli oggetti casalinghi troviamo l'evoluzione, dei nostri frigoriferi, aspirapolveri e lavatrici.

venerdì 6 marzo 2009

Ho passato il Noryoku shiken!!!!!!



Ieri ho ricevuto i risultati del Japanese Language Proficiency Test...passato con il 75%, よかった!!!
Saranno serviti tutti quei pomeriggi a guardare i dorama?! direi proprio di si! intanto ascolto un po' di sano J-pop.

mercoledì 4 marzo 2009

Compleanno











Ieri sono entrata nel cerchio dei 24, tutto normale, penso che dall'anno prossimo sarò un po' disperata con tutte quelle storie dei 25 che sono un traguardo e bla bla...adesso non ci pensiamo.
Anyway, ho scoperto che qua a Londra c'è l'unico ristorante (Abeno) in Europa che prepara  l'Okonomiyaki, una sorta di frittata giapponese con ripieno di cavolo e una scelta di carne e/o pesce più relative salse. L'okonomiyaki (quella che preparava Marrabbio in Kiss me Licia) è un cibo da festa di paese, da strada, un po' come il nostro panino zozzo con la porchetta. Detta così può sembrare una schifezza infinita ma io dico sempre che la cucina giapponese sia ama o si odia, nessuna via di mezzo. 
Ovviamente potevo non andarci? potevo non andarci al mio compleanno?la risposta è più che chiara no?
Per cominciare Gyoza (ravioli cotti su piastra) e Yaki soba (noodles saltati con verdure e carne di maiale). Poi Okonomiyaki, io ho preso la Sapporo mix con calamaro, salmone e gamberi, ma quella più buona, e soprattutto originale è l'Osaka mix con carne di maiale sottilissima, gamberi e ginger.
E per finire gelato al tè verde maccha.

lunedì 2 marzo 2009

Giornata di shopping con pochi soldi


                                                    dorayaki                                   senbei

Oggi mi son voluta concedere uno svago così sono andata da Primark, catena di abbigliamento a basso costo dove con 27£ mi sono presa 2 felpe e un paio di leggings...mica male no?
Ma il momento più bello della giornata è stato fare la spesa al Japan Centre (212-213 Piccadilly), un supermercato giapponese con annesso sushi bar e tavola calda. Ho seriamente rischiato di lasciarci tutti i miei soldi, ma alla fine mi sono data una calmata e ho comprato solo poche cose:
  • 2 paia di hashi (bacchette molto carine)
  • 1 pacco di senbei (cracker di riso con salsa di soya. In Giappone ne mangiavo a chili)
  • 2 tipi di alghe  
  • riso giapponese
  • salsa di soya
  • 1 dorayaki (il dolce preferito di doraemon. Un pancake ripieno di marmellata di fagioli azuki. Non mi fa impazzire perché è troppo dolce ma dovevo prenderlo per forza)

Bellissima la faccia del commesso quando mi sono rivolta a lui in giapponese per sapere dov'era un prodotto...era stupefatto.