venerdì 26 settembre 2008

Pollo al curry come piace a me

Ho dimenticato di portare a Roma la fotocamera digitale, per cui per qualche giorno aggiungerò sul blog ricette senza foto. 
Io aggiungo alla ricetta lo yogurt intero che non è previsto nell'originale, ma a mio giudizio crea quel sapore acido che si accorda perfettamente con il curry e tutte le verdurine.

Ingredienti
  • un petto di pollo tagliato a cubetti
  • mezza cipolla
  • una carota
  • 2 vasetti di yogurt intero
  • curry
  • sale
  • olio d'oliva
  • farina bianca
Preparazione:

Fate dorare il pollo in padella con un po' d'olio e aggiungete un cucchiaino di curry, che darà subito al pollo un colore dorato. Poi si aggiungono la cipolla e la carota sminuzzate e si continua a far cuocere aggiungendo di tanto in tanto un po' d'acqua calda. Quando le verdure sono appassite si aggiunge lo yogurt con un altro cucchiaino di curry e sale. Si continua a mescolare finchè non si crea una cremina gialla, ma poichè dipende dalla qualità dello yogurt, se dovesse venire troppo liquida, si può addensare con della farina.
Per aggiungere l'ultimo tocco di stile ( e di gusto) consiglio l'abbinamento con un po' di riso basmati.

lunedì 22 settembre 2008

La mia colonna sonora

Quando mi chiedono "Che tipo di musica ascolti" io rispondo sempre "un po' di tutto" e questo non perché non sappia decidere tra i vari generi o i molteplici artisti ma perché penso alla mia vita come in un film, dove ogni momento ha la sua particolarità e per questo un tipo di musica diverso. Ed è come se mi vedessi in un grande schermo con le immagini che scorrono e una canzone di sottofondo che rispecchia la situazione che sto vivendo. Ecco perchè nel mio i-pod ci si trova di tutto e perchè le varie compilation  hanno un titolo che rimanda ad una stagione o ad un luogo. 
Per questo se sto male so che "Any other world" di Mika è l'unica canzone che voglio sentire, oppure se voglio farmi una risata metto su "I'm a cuckoo" di Belle and Sebastien.
Ora, ad esempio, ascolto ancora le canzoni legate al Giappone ma sono entrata nella fase "karaoke classico" e canto a squarciagola "If it makes you happy" di Sheryl Crow  e "The best" di Tina Turner. Non me la cavo neanche male ma continuo a pensare che potrò dire di saper cantare solo quando eseguirò senza errori "I will always love you" come la canta Withney Houston.
Ecco, adesso, ad esempio, è un momento da "See you soon" dei Coldplay

lunedì 15 settembre 2008

Un giorno perfetto



Ieri mi sentivo molto triste, mi sono svegliata nella mia nuova stanza a Roma e continuavo a chiedermi dove fossi e perchè, non ero per nulla convinta delle risposte che mi davo...continuo a ripetermi che il tempo passa in fretta.
Comunque per distrarmi vado al cinema, film di Ozpetek, va benissimo. La storia è tristissima e anche violenta( infatti quando sono uscita avevo il magone peggio di prima) ruota intorno ad una coppia separata (Mastandrea-Ferrari) a causa delle violenze del marito. L'intero film mi ha fatto pensare a quanto, purtroppo, queste storie siano comuni ma noi non le vediamo perchè sono nascoste dietro facce apparentemente tranquille.Angosciante

giovedì 11 settembre 2008

Facebook

Da qualche mese ho scoperto questo social network che ti permette di rimanere in contatto con le persone che conosci o che hai conosciuto in passato, si possono condividere foto, musica e altre cose divertenti. Il punto è un altro, ne sono diventata dipendente, è la prima scheda che apro ad ogni mia connessione internet, ogni volta sempre la stessa storia: vedi le foto di un tuo amico, lasci un commento metti un'applicazione che renda la tua pagina più carina and so on...
Poi mi fermo un attimo e penso a quanto ero più tranquilla molti anni fa quando non avevo neanche il cellulare...ah, il progresso!

venerdì 5 settembre 2008

Ci scusiamo per la breve interruzione…

A volte capita di avere molte cose da fare e poco da dire, mille impegni e mancanza di ispirazione, sarà il fatto di essere quasi totalmente assorbita dai nuovi progetti che ho fatto per quest’anno, sarà che il Giappone mi sembra lontanissimo…la mia mente era un libro dalle pagine bianche. Non che adesso pensi di riempire 1000 pagine web, ma sento che se non scrivo qualcosa, anche senza senso, non riprenderò a farlo per un lungo periodo.

Ieri ho visto altre foto giapponesi di un’altra ragazza che era con me, e mi sono accorta di avere quella faccia compiaciuta, quel sorriso da ebete tipico di quando ti innamori, ora avverto la sensazione di aver passato il periodo più breve ma più bello della mia vita fino ad ora in una nazione che non è la mia. In quel posto mi sono sentita felice, sicura di me stessa e senza pensieri. Non so se il mio destino sarà lì ma so che di sicuro andrò sempre in cerca di quella spensieratezza che ho assaporato e che qui non posso avere. Ora, finalmente, so cosa voglio dalla vita e cercherò di metterlo in pratica, anche perché me lo merito.

Quanto sono nostalgica, mi sono creata anche una compilation con tutte le canzoni che mi ricordano il Giappone, così le ascolto, chiudo gli occhi e mi immagino lì, tra i grattacieli di Shinjuku  o al 109 di Shibuya, in mezzo ad un fiume di gente…la sola differenza è che sono nella mia camera a ballare, stile ragazza del film “Wasabi” con il sottofondo di “Rollin’ star” di Yui, Mi mancano i Karaoke-kan dove si potevano cantare tutti i brani possibili ed immaginabili della storia della musica, non i soliti “Azzurro” oppure “Hanno ucciso l’uomo ragno”. Mi mancano i treni, puliti, pieni di gente ma dannatamente puntuali. Mi manca il rispetto verso il prossimo che ogni singolo individuo ha verso gli altri. Ok, sto diventando pesante, lo riconosco, ma a volte penso di essere nel posto sbagliato…sì, sono anche ripetitiva!