venerdì 27 giugno 2008

Riflessioni

Oggi è uno di quei giorni…che mi verrebbe voglia di tagliare i ponti, buttare via tutto e andare via, un biglietto di sola andata per l’Australia, che per adesso è il posto più lontano a cui riesco a pensare. Oggi è uno di quei classici giorni in cui mi consumo a riflettere sulla mia vita, pensare troppo mi fa male, l’ho sempre detto, e pure non riesco a farne a meno. Per caso ho riletto i miei diari di scuola, sono rimasta sorpresa perché non ricordavo che anche al liceo mi piaceva scrivere quasi ogni giorno quello che accadeva nella mia noiosa vita, non ricordavo neppure tutte le scritte, le dediche e i disegni a cui ora non mi dedico più. Non che fossi un’artista particolarmente dotata ma diciamo che il disegno era un’ottima valvola di sfogo alla routine di questa piccola cittadina dimenticata anche dalle carte geografiche. Mi dicono spesso che negli ultimi anni sono molto cambiata e un po’ lo riconosco anche io, ma quando ho riletto quelle pagine mi sono resa conto di ritrovarmi ancora molto nelle parole di quell’adolescente un po’ stronzetta che ero. Tutto questo che cos’è? Non ho voglia di crescere? Oppure l’essenza di una persona è immodificabile? A questo purtroppo non so rispondere, magari non vorrei neanche conoscere la risposta. Ho paura che i miei comportamenti possano ferire le persone che mi stanno attorno, così li tengo a distanza ed ecco che il mio brutto carattere viene fuori, ancora una volta. 

giovedì 26 giugno 2008

Torta con crema al limone




Ogni tanto vado in fissa per qualche dolce e adesso è il momento di questo anche perchè è buonissimo e allo stesso tempo semplice.

Ingredienti per la frolla:

  • 400 gr. di farina 00
  • 150 gr. di zucchero
  • 75 gr. di burro
  • 2 uova
  • 1/2 bustina di lievito

Ingredienti per la crema:

  • 250 ml di latte
  • 2 uova
  • 50 gr. di succo di limone e un po' di scorza grattugiata
  • 100 gr. di zucchero
  • 25 gr. di fecola di patate 
Preparazione:

Si impasta la frolla unendo tutti gli ingredienti e quando la pasta sarà elastica la si modella a forma di palla e si tiene in frigo per qualche ora. Intanto si prepara la crema: si sbattono i tuorli delle uova con lo zucchero e poi si aggiungono tutti gli altri ingredienti. Si porta a cottura su un fornello a fuoco basso, facendo attenzione a girare sempre la crema con una frusta per evitare che si formino grumi. Il succo di limone farà rapprendere subito la crema che diventerà come una gelatina ma tutto questo è normalissimo. Si lavora la pasta frolla su una spianatoia e la si modella in una tortiera foderata di carta da forno, si rifiniscono i bordi e si puntella la superficie con una forchetta. Sul fondo della tortiera si spalma la crema e si decora con la pasta avanzata. La torta va cotta in forno preriscaldato a 160° per 30-45 minuti.

sabato 21 giugno 2008

Viva la vida



Il nuovo album dei Coldplay, intitolato “Viva la vida” uscito il 13 giugno 2008, prende in prestito il nome da un’opera della famosa pittrice Frida Khalo, anche se per la copertina è stata scelta un’altra celebre immagine “La libertà che guida il popolo” di Eugène Delacroix, legata all’immaginario collettivo della rivoluzione francese.

Le sonorità sono molto sperimentali rispetto ai precedenti album e ed è proprio in questo aspetto che si riconosce l’impronta del produttore Brian Eno, già autore del un malinconico brano musicale  “By this river”, appartenente al film “La stanza del figlio” di Nanni Moretti.

Secondo il mio parere quest’album è spettacolare, in particolare la traccia “Lovers in Japan” perché quando l’ascolto e chiudo gli occhi mi sembra davvero di vedere quei posti così lontani e frenetici illuminati dal sole di Osaka.

 

Voto: 9+ stra-meritato

 

 

 

martedì 17 giugno 2008

Ma che ne so, sto delirando!

It’s the final countdown, a meno di 20 giorni dalla partenza non mi rendo ancora conto del sogno che si sta per realizzare. Che poi i miei sogni non sono tanto grandi ed impossibili, la megalomania non mi è mai appartenuta. Diciamo che mi sono limitata a vivere nel mio angolino tranquillo, nel microcosmo dove tutto ciò che era più grande di me e delle mie capacità sembrava distante anni luce. Ci voleva un viaggio dall’altra parte del mondo per fermarmi ad analizzare la mia vita fino ad ora. Non lo so, ho come l’impressione che tutti intorno a me stiano cambiando, ma io non ci riesco, sono bloccata. Sento di aver perso moltissime occasioni che sicuramente mi avrebbero dato l’opportunità di scrivere la parola “fine” ad alcuni capitoli della mia vita. La paura di non farcela è stata la colpevole maggiore in queste scelte e da una parte vorrei tanto non partire perché so che mi sentirò persa, perché Tokyo è troppo grande, perché molto probabilmente ho scelto un campo di studi che mi portasse lontano dalla vita che ho in questo momento e che ora come ora  mi tiene incollata a terra impedendomi qualsiasi movimento. E lo so che sono troppo razionale e allo stesso tempo sentimentale e sinceramente non avrei mai pensato che fossi capace di scriverlo su un blog dove chiunque può leggere, sarà un passo avanti? Speriamo.

lunedì 9 giugno 2008

Cherie

Il piatto piange. Ultimamente non mi sono dedicata molto alla cucina, sarà perché da qualche giorno ho un blocco creativo e mi sento anche tanto pigra…vabbè, ogni tanto capita anche ai migliori no?

Devo essere onesta però, è vero non ho cucinato ma ho mangiato un po’ troppo, lo confesso! Ma non è colpa mia, hanno appena aperto una cioccolateria belga, che non è certo una furbata d’estate ma se consideriamo il freddo che fa da queste parti… Ok, per farla breve entriamo nel negozio e ci vediamo davanti questo donnone esagerato con una sesta abbondante quasi tutta fuori dalla scollatura, temevo, ad ogni movimento, che le cedesse tutta la “struttura”. “Vogliamo dei cioccolatini”- le dico, e lei mi risponde: “Sei jà stata battezzata con la chocolata?”- con l’espressione un po’ sconvolta dalla frase dico di no  e in un nanosecondo mi infila in bocca (dico sul serio) un pezzo di pesca che aveva bagnato nel cioccolato fuso. “Adesso ti posso servire, ma prima dimmi, come mi chiamo?”- mi dice. Penso immediatamente che gli zuccheri le hanno annebiato il cervello, ma mi limito a dirle che non lo so di certo e lei mi fa tutta la “chantosa” e mi dice, con tanto di manina che fa su e giù, “Ma io sono Cherie!!!!” Adesso me ne ricorderò sicuramente. Ovviamente all’uscita del negozio le battute si sprecavano, soprattutto dopo che ho saputo che questa Cherie se ne va in giro con dei vestiti striminziti e leopardati, non poteva essere altrimenti no? 

lunedì 2 giugno 2008

Fusilli freddi con verdure grigliate e stracchino



Con il caldo che imperversa ho voglia di mangiare solo cose fresche. Ho preparato questa pasta ma ho realizzato subito che il gusto amaro degli ingredienti può non piacere a tutti. Comunque, nel dubbio, l'ho pubblicata ugualmente.

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 melanzana grigliata
  • 1 zucchina grigliata
  • 5 o 6 pomodorini
  • 2 o 3 cucchiai di stracchino
  • Pasta corta
  • Sale e pepe
  • Olio

Preparazione:

Si cuoce la pasta e si fa raffreddare. Nel frattempo si tagliano a striscioline le verdure grigliate e a spicchi i pomodorini, si condisce con sale, pepe e olio e si aggiunge lo stracchino. Il condimento deve essere mescolato ed aggiunto alla pasta che riposerà in frigo per un paio d'ore.