giovedì 31 gennaio 2008
Quelli dei call center
domenica 27 gennaio 2008
L'uomo della Gialappa's
mercoledì 23 gennaio 2008
Tramezzino dello studente
- Pane per tramezzini oppure pan carré privo delle croste
- Maionese
- Rio mare snack al tonno ( ecco il mio riferimento alla natura non tanto genuina del tramezzino)
- Pomodori
- Mozzarelle
- Filetti di alici in olio d'oliva piccante
domenica 20 gennaio 2008
Voglia di migrare
mercoledì 16 gennaio 2008
Fagottini con ripieno di patate e speck
L’intenzione iniziale era quella di creare dei piccoli rustici da aperitivo ma non sapevo che la pasta sfoglia lievitasse fino a farli diventare enormi. Tutta colpa di mia madre che appena mi vede in cucina mi dice cose tipo “quello non si fa così, ora ti faccio vedere io”, oppure “ma ci metti quello? Allora sicuramente ti viene male”. Cosa ha pensato stavolta? Che per evitare che io le sporchi la cucina, non sia mai viene qualcuno ( frase tipica), mi ha comprato la pasta sfoglia già pronta…
La volevo preparare io ma per non sembrare “la solita figlia ingrata” l’ho ringraziata e ho cominciato.
Ingredienti:
- 2 rotoli di pasta sfoglia
- 200 gr. di patate
- 150 gr. di speck (3 fette un po’ spesse)
- 1 tuorlo d’uovo
- latte
- sale
- pepe
Preparazione:
Si prepara un normalissimo puré con le patate bollite, il latte, sale e pepe. A questo puré si aggiunge lo speck tagliato a dadini e si lascia raffreddare. Nel frattempo si stende la pasta sfoglia e si distribuisce il ripieno dividendolo in piccoli mucchietti, poi si ricopre con l’altra sfoglia e si preme con le dita lo spazio tra un mucchietto e l’altro per evitare che i fagottini si aprano in cottura. Quando i bordi sono stati ben definiti si prende quella rotella (abbiate pazienza ma non so il nome specifico) che si usa per i ravioli e si dispongono su un una placca foderata con la carta da forno.
In un bicchiere si sbatte il tuorlo e con un pennello da cucina si spalma sui fagottini che in questa maniera verranno più lucidi. Infine si incide leggermente la superficie di ogni fagottino con un coltello. Vanno infornati a 200° in forno preriscaldato per 10 min.
Ps: se li fate piccoli piccoli saranno davvero perfetti come stuzzichini.
sabato 12 gennaio 2008
Biscottini ripieni di nutella

- 400 gr. di farina
- 100 gr. di burro
- 3 tuorli d'uovo
- 1 uovo intero
- 1 bustina di lievito
- 100 gr. di zucchero
- Nutella
giovedì 10 gennaio 2008
Salame al cioccolato
Erano secoli che non mangiavo questo dolce perciò ho pensato di prepararlo con qualche variante.
Ingredienti:
- 2 uova
- 100 gr. di burro
- 100 gr. di zucchero
- 75 gr. di cacao amaro
- 1 cucchiaio di nutella
- 1 bicchierino di rum
- 1 tazzina di caffé non troppo ristretto
- 350 gr. di biscotti secchi tipo oro saiwa
Preparazione:
Si montano le uova con lo zucchero fino a formare una crema spumosa a cui si aggiungono il burro fuso, il rum, il cacao, la nutella e il caffè. Si sbriciolano i biscotti e si aggiungono all’impasto. Su un foglio di carta d’alluminio si lavora l’impasto dandogli la forma del salame, lo si avvolge e si mette a solidificare in frigo per 4 o 5 ore.
martedì 8 gennaio 2008
Fobia dei rifiuti

sabato 5 gennaio 2008
Giapponese rosso-blu
venerdì 4 gennaio 2008
Una cena di classe
martedì 1 gennaio 2008
31 dicembre 2007
Ieri sera ci siamo riuniti come una grande famiglia, alla maniera di quella del mulino bianco
ma più ingrandita e per un momento ci siamo dimenticati delle nostre divergenze, insomma si doveva festeggiare l’anno nuovo e non pensare ad altro. Io ci ho messo tutte le buone intenzioni tant’è che alla fine mi sono fatta quattro risate e mi sono fatta anche prendere in giro tipo “fenomeno da baraccone” quando tutti mi chiedevano: “Dai dicci qualcosa in giapponese!”. Il tutto poi si concludeva con il marito di mia cugina che ogni tanto diceva qualcosa tipo: “Francesca, lo sai come si chiama il ragazzo più maleducato del Giappone???...Urinava Suimuri” :-( ahahah che grasse risate :-(.
La cena è stata piuttosto abbondante perciò mi sono limitata a mettere solo le foto dell’antipasto e del dolce, gli struffoli, una specialità che non appartiene alla tradizione culinaria molisana ma campana e mia nonna, che ha origini campane, riesce ogni anno a preparare questa ricetta molto elaborata...io per ora non ci provo...